MELE CONTRO ROBOTTINI

Parere: 

Sulle mie "non abitudini" ho scritto un paio di post fa, e in questo caso aggiungo che non è mia abitudine annoiarvi con discussioni sulla tecnologia... più che altro perché lo faccio già anche troppo fuori da questo blog. Inoltre non amo fare post nei quali a parlare è un video altrui, ma i due video che vado a proporvi sono un calderone di cliché talmente succulenti, divertenti e azzeccati che non potevo non rendere omaggio.
Il tema è AppleFan VS AndroidFan.
Mi piacerebbe commentare, ma la mia nota faziosità non me lo permette, inoltre qualsiasi cosa dicessi risulterebbe copiata da questi video, quindi buona visione!



NB. il video sugli Apple Fanboy è diviso in due parti

SEX

Parere: 
Torniamo ad occuparci di cinema.
L'argomento di oggi è il sesso.
Nei film ci sono alcuni punti fermi che non cambiano mai: se nel cast ci sono un protagonista maschile e una bella protagonista femminile sappiamo che questi finiranno inevitabilmente per fare sesso. Le uniche eccezioni sono per alcuni action movie, nei quali non c'è tempo per consumare il rapporto, e per le commedie nelle quali si allude solamente.

Detto questo possiamo analizzare alcuni particolari ricorrenti:

  • una donna che fa la sciocca ci sta sempre (ma sarà sempre e comunque la sua prima volta... e lui quindi "ci andrà piano");
  • i preliminari si limitano a un bacio intenso poi, tempo di cambiare inquadratura, ci si ritrova già a letto;
  • non esistono malattie sessualmente trasmissibili e quindi non esistono protezioni;
  • le possibilità di concepimento sono circa di 1 su 1milione, nonostante questo nessun rapporto salta mai per colpa di un ciclo mestruale;
  • le posizioni sessuali sono 2/3;
  • i due partners sono sempre affiatati, in buona forma, puliti, profumati (non se ne ha la certezza assoluta, ma non si intravedono mai smorfie) e in ordine prima ma sopratutto dopo il rapporto;- se due persone vanno a letto nude si sveglieranno vestite, la donna con la camicia del suo partner per la precisione;
  • l'orgasmo è sempre simultaneo;- dopo aver consumato un rapporto (che è sempre soddisfacente, memorabile e passionale) lei diventa incredibilmente pudica e si copre il seno con le lenzuola;
  • un rapporto soddisfacente può anche essere di 15/20 secondi;
  • la sveltina non è contemplata, un rapporto porta sempre all'amore eterno;
  • dopo il rapporto (ma anche prima) non si va mai in bagno, se non per farsi la doccia;- la mattina seguente non esistono vie di mezzo, o lui fugge a gambe levate prima che lei si svegli, oppure non ha niente da fare e passa la mattina a lodare la sua prestazione (mentre lei annuisce con la camicia di lui addosso appunto)


FULL MONTI

Parere: 
Non amo parlare di politica per diversi motivi: intanto non mi rispecchio in nessun partito attuale e difficilmente in qualche ideologia passata, e poi soprattutto perché credo sia davvero inutile.
Faccio questa piccola trasgressione perché "di questi tempi" è la norma sentire parlare di crisi, di rivoluzione, di cambiare le cose, di politici ladri, etc... Ebbene (non credevo che avrei mai usato la parola "ebbene"...wow) magari sembrerò un po cinico ma il mio pensiero si distacca totalmente da tutti questi argomenti che io reputo Cliché belli e buoni. L'uomo, da quando è sceso dagli alberi e ha creato una serie di regole, crede sempre di essere:
- Importante nel sistema, e che le proprie idee possano essere meglio di altre e utili più di altre.
- In un momento critico dal quale però, grazie alle suddette, si possa uscire per arrivare a un mondo migliore.
- Nel giardino meno verde, ma pur sempre orgoglioso di esserci.

La triste realtà purtroppo è diversa.

Crisi.
Nella storia dell'uomo probabilmente si fa prima a contare i periodi di NON crisi. L'unica variante è la tipologia di crisi. A memoria periodi di povertà come quello che viviamo oggi sono più che la normalità durante la storia, forse fatta eccezione per il decennio degli '80. Ora affrontiamo crisi causate da motivi impalpabili come la borsa e l'economia... prima potevi palpare i bubboni causati dalla peste che decimava senza tanti complimenti uno o due terzi della popolazione europea.

Politici Imbroglioni.
Su questo mi rispecchio anche, ma non capisco dove sia la novità. Da sempre i governanti opprimono i "sudditi", prima fingendosi divinità, poi con la forza, passando per ideologie che venivano solo propagandate e arrivando a oggi con televisioni etc...

Politici Ladri.
Vedi sopra, vero ma niente di nuovo. Una volta si spremeva la gente, adesso anche. E anche il pensare che l'Italia sia messa peggio di altri è vero ma solo in parte.
Spesso si accosta il numero di politici italiani e il loro stipendio con quelli americani (essendo la super.potenza per eccellenza). E' vero che l'italiano è più "magna magna" ma se poi vai a vedere per esempio, da chi è composta la squadra del pres. Obama ti rendi conto che forse sarebbe meglio che si accontentassero di prendere 20.000€ al mese, piuttosto che creare di sana pianta l'attuale crisi mondiale e passarla liscia.

Rivoluzione.
La soluzione è sempre la rivoluzione, ma è sempre una soluzione provvisoria.
Le grandi rivoluzioni della storia insegnano che l'indole di un popolo non cambia per una singola rivoluzione.
I francesi hanno deposto e ucciso i loro tiranni, e dopo non molto si trovavano con un imperatore, che si diceva illuminista, ma faceva le stesse cose che facevano i Luigi's. Gli americani cacciarono gli inglesi rivendicando la loro libertà e professando democrazia.... però ai tempi non esistevano le bombe come contorno alla democrazia. Gli italiani hanno unito l'Italia per poter far giocare sia Totti che Del Piero nella stessa squadra. E cosi via...

Potrete senz'altro contestarmi di essere semplicistico in questa analisi, ma altrettanto è semplice per me interpretare il genere umano. Altra cosa che non amo fare sono le citazioni, ma ormai in questo post facciamo tombola citando un certo Giambattista Vico (napoletano come il mio collega in questo blog), che circa 300 anni fa parlo della ciclicità con cui l'uomo ripete sempre le stesse fasi. E il fatto che lo dicesse tanto tempo fa mi fa credere che appunto la storia non cambia...

Senza dubbio, per concludere, posso dire che i Cliché socio-politici battono quelli cinematografici e manga-anime, credo che se a Ken Shiro venisse applicata un'aliquota IVA del 23% sulle sue splendide e fragili canottiere non potrebbe certo permettersi di combattere al pieno della forza e soccomberebbe, oppure morirebbe di polmonite girando sempre nudo.
Credo anche di capire per quale motivo i buoni degli anime che sono sempre buoni, generosi e puri di cuore (vedi post a riguardo) non ci tengano mai a governare il mondo. L'indole del politico è l'esatto opposto della loro. Non mi ci vedo Goku che applica l'Imu alle casette rotonde della Capsule Corp.

Monti 1 - Finzione 0.


LA RESA DEI CONTI

Parere: 

Il fatto che oggi analizziamo questo cliché probabilmente deve farmi preoccupare perché probabilmente i miei argomenti cominciano a scarseggiare. Questo infatti è probabilmente uno dei cliché più scontati che ci siano. Ma essendo un cliché più è scontato e meglio è no?

Iniziamo col punto cruciale: la discussione finale tra il buono e il cattivo.
Il cattivo e solitamente un egocentrico con ambizioni quantomeno spropositate, come abbiamo già detto in altri post, le sue mire non sono certo un buon lavoro e una bella famiglia, ma piuttosto la conquista del mondo o cose del genere. A volte mi chiedo cosa pensano di fare questi cattivi una volta a capo del mondo...
Essendo appunto un egocentrico esagerato, quando si sente al sicuro, il cattivo ama esporre nei dettagli il proprio piano fino a quel momento e i suoi prossimi progetti dopo l'eliminazione del suo avversario (che non avverrà ovviamente), questa procedura ha alcuni punti fermi, che sono l'esaltarsi e quindi il distrarsi e abbassare la guardia. Questi punti danno al "buono" una certa intimità per potere fare le proprie cose in santa pace, come slegarsi, rubare l'arma lasciata in un punto ben visibile dal cattivo durante le sue lodi a se stesso; cosi facendo causerà la propria fine.
Ma non solo! Cosi facendo si esporrà a una potenziale registrazione vocale o a essere ascoltato da un testimone che lo incastrerà, nonchè aiuterà il buono a sventare il pericolo futuro.

Parentesi doverosa: talvolta può accadere anche la situazione inversa, ossia il cattivo in trappola che ascolta il racconto del buono. Ma in questo caso il vanitoso narratore non si dovrà pentire in futuro per avere svelato i suoi piani futuri e passati.

Altri particolari di questi cliché è il modo in cui vengono immobilizzati i prigionieri:
-legati come salami con corde lunghissime,
-bocca tappata con un fazzoletto tra i denti, che non impedisce di urlare,
-nastro americano,
-manette che si aprono con qualsiasi oggetto acuminato.

Infine l'ultima situazione più classica è il momento successivo alla liberazione e conseguente contrattacco del buono che vi illustro con un grafico:







LO SFIGATO E LA FIGONA

Parere: 

Continuando il filone delle storie d'amore nel cinema, proseguiamo con quello che invece è il rapporto tra il protagonista e la protagonista nei restanti film, specialmente nelle commedie e nei film che cercano di trasmettere una forte morale anti-materialista... per dirla in altre parole: se i programmi di Maria De Filippi fossero una malattia questi film vorrebbero essere l'antidoto, ma se si analizza la loro provenienza (Hollywood) sarebbe come dire che l'antidoto te lo da la regina cattiva di Biancaneve.

E infatti la prima cosa che salta all'occhio è che il/la protagonista (a differenza degli action movie qui c'è una simil-parità dei sessi, se escludi Ben Stiller, Owen Wilson, Leonardo Pieraccioni e Adam Sendler) SEMBRA brutto/a, ma alla fine tutto sommato, se togli occhiali, apparecchio, acconciatura da sfigato/a, vestiti ridicoli etc..., un pensierino ce lo si potrebbe anche fare... e quindi materialismo win, dopo un film intero a menarla sulla bellezza interiore, basta un "restauro" et voilà... Altra classica caratteristica, oltre alla simpatia, è l'essere totalmente immaturo per il 99% del film, per poi essere adulto e responsabile nel momento topico in cui c'è la dichiarazione d'amore.
Altra variante può essere la caratteristica di essere "sfigato/a", con la stessa modalità dell'essere immaturo: per il 99% del film.
E... mmm... no sul serio non mi viene in mente altro... mmm... bè forse perchè questo filone di film si riduce in definitiva a questo.